COMUNICATO STAMPA 1° MATCHING DAY

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Si è tenuto giovedì 15.12.2016, presso il Design Campus di Calenzano, il primo Matching Day di dID – Distretto Tecnologico Interni e Design sul tema "Materiali, Prodotti, Ambienti intelligenti".

Il programma ha visto una prima parte di presentazioni da parte di organismi di ricerca e aziende fornitrici di tecnologie sugli argomenti specifici: realtà virtuale e realtà aumentata; smart living technologies, materiali e trattamenti innovativi e nanostruttuati. Sono poi seguiti oltre 40 incontri singoli business to business e business to research tra le strutture presenti: Bardi, Trigano, SEA, Apuana Corporate, New changer, Sedex, Maggi Technology, Schott, Cromology, Aurora Cucine, Imer, Ihimer, Segis, Formitalia, Panurania, Mario Salvadori, Utilplastic, Spin-pet, Co-robotics, Nuvap, Altab, Nextworks, Consorzio Polo Tecnologico Magona, Dipartimento di Architettura e Dipartimento di Ingegneria dell’informazione dell’Università di Firenze, Dipartimento di Design e di Chimica, Materiali e Ingegneria chimica del Politecnico di Milano, Istituto di tecnologie Industriali e dell’Automazione del CNR, Istituto di Biorobotica della Scuola Sant’Anna di Pisa, Dipartimento di Ingegneria industriale e Scienze matematiche dell’Università Politecnica delle Marche.

Per Gianluca Mugnaini del gruppo Trigano, leader nel settore camper:” L’incontro è stato molto interessante per la nostra azienda, perché in un pomeriggio abbiamo potuto conoscere ed incontrare molte realtà aziendali e centri di ricerca. Il concetto di mettere in comunicazione le azienda tra di loro, attraverso un incontro finalizzato alla conoscenza diretta, ha dato un valore aggiunto importante a questo evento perché permette di poter spiegare a OR e aziende fornitori di innovazione chi siamo e cosa ci interessa per i nostri progetti.  Riteniamo che sia la strada giusta per lo sviluppo di nuovi progetti, nell’interesse comune di portare avanti attività condivise per essere innovatori e non “follower”.

Anche per Marinella Ferrara del Politecnico di Milano la formula dell’incontro r2b, si è dimostrato vincente, perché ha permesso alle aziende di valutare i contenuti delle ricerche e avere una panoramica delle possibilità d'innovazione che la ricerca di design può offrire alle realtà industriali del territorio. Pertanto l'interazione delle imprese è stata molto vivace, nell'evidenziare le problematiche produttive che richiedono una soluzione e anche nel rispondere agli stimoli che la ricerca ha dato nelle precedenti presentazioni. L'impressione che ho avuto dal dialogo con gli intervenuti è come se sia possibile supportare le imprese nell’aprire delle traiettorie di innovazione percorribili” Marco Sacco del CNR sottolinea inoltre che “sia stato molto utile per il buon esito fornire anticipatamente sia a noi che alle aziende i profili in modo da creare incontri mirati”.

Simona Bargiacchi, responsabile R&S di Cromology, conviene sulle modalità dell’incontro: "Il tema della giornata era molto ampio e tecnicamente denso di significati e si poteva rischiare che risultasse dispersivo e poco efficace, invece la formula di interventi veloci e poi incontri one-to-one è stata molto produttiva. In particolare Cromology ha effettuato 3 incontri conoscitivi, uno dei quali si è già tradotto in una proposta di progetto da presentare al bando in uscita a Gennaio 2017 sulla ricerca e sviluppo."

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